Made in Italy

E' facilmente deducibile dal nome che il sito si occupa della tanto discussa questione del Made in Italy. L'intento dello staff è quello di promuovere i prodotti realizzati in Italia, dando la possibilità agli industrali di certificare i propri manufatti ed ai consumatori di acquistare in modo chiaro e trasparente prodotti, di cui almeno l'80% dei processi di fabbricazione si svolge in Italia. Ciò che viene proposto è di inserire all'interno di blog e siti un logo unitario, che certifichi che il prodotto in questione sia di fabbricazione nostrana. Mentre per privati e associazioni il logo è gratuito, per le aziende è a pagamento. Pare che lo staff si occupi anche di verificare che chi esponga il marchio rispetti i parametri produttivi stabiliti, riservandosi il diritto di radiare le aziende, che hanno dichiarato il falso e di pubblicarne il nome in un apposito archivio visibile al pubblico. Un concetto importante è che acquistare solo il Made in Italy, vuol dire premiare le aziende, che cercano di mantenere tutti i processi produttivi in Italia. C'é da dire che il sito non è all'altezza dello scopo. E' infatti privo di immagini e molto spoglio graficamente. E poi c'é domandarsi: “Che valore avrà questo logo nel momento in cui sarà istituito dal governo un marchio statale del Made in Italy?”.